Benvenuto a StoriaDiFiemme.it
Questo sito nasce dalla passione dell'autore per la storia della Valle di Fiemme e della sua Magnifica Comunità: tale interesse risale agli anni '90 e si è evoluto negli anni sotto forma di svariate pubblicazioni ed interventi volti a valorizzare il ricchissimo patrimonio culturale custodito in Fiemme; in questi anni si sono anche concretizzate notevoli collaborazioni con altri studiosi del campo, sia in ambito locale che più in generale in Trentino-Alto Adige e Tirolo.
Il sito storiadifiemme.it vuole essere un luogo dove mettere a disposizione documenti, studi e ricerche su questo affascinante argomento; l'autore spera inoltre di poter ospitare articoli, contributi e osservazioni da parte di altri studiosi che condividono con lui il desiderio di non lasciare che tanta ricchezza culturale cada nell'oblio.
Documento del mese: settembre 2010
Credo sia cosa gradita agli abitanti di Carano interessati alla storia del loro paese la pubblicazione, benché parziale, di una relazione stesa nel 1767. Lo scrivente è l'allora curato di Carano, don Giacomo Untergasser, che la scrisse in vista dell'imminente visita pastorale avvenuta per l'appunto in quell'anno da parte del principe vescovo in persona, Cristoforo Sizzo de Noris.
Documento del mese: luglio 2010
Nell'anno 1436 la Pieve di Santa Maria di Fiemme venne sconsacrata in seguito ad un triste episodio. In quell'anno un prete scomunicato occupa abusivamente la chiesa, amministra i sacramenti senza l'autorizzazione del vescovo e infine, in un diverbio con il cappellano del vicepievano, percuote quest'ultimo fino a far uscire del sangue, fatto che provocherà la sconsacrazione della chiesa.
Il fatto, di per sè preoccupante, si instaura però in un contesto storico di evidente difficoltà sociale e della Chiesa, conseguenza di uno scisma avvenuto durante il Concilio di Basilea.
Il documento di questo mese tratta brevemente del contesto storico di quel periodo e dà uno spaccato della situazione attraverso le testimonianze relative alla sconsacrazione della Pieve.