Doc 2010/07. La pieve di Fiemme sconsacrata nel 1436

Nell’anno 1436 la chiesa di Santa Maria, pieve di Fiemme, venne sconsacrata in seguito ad un triste episodio. In quell’anno un prete scomunicato che aveva occupato abusivamente la chiesa amministrava i sacramenti senza l’autorizzazione del vescovo. Poi capitò che in un diverbio con il cappellano del vicepievano percosse quest’ultimo fino a far uscire del sangue, il che provocò l’immediata sconsacrazione della chiesa.
Il fatto, di per sé preoccupante, si instaura però in un contesto storico di evidente difficoltà sociale e della Chiesa, conseguenza di uno scisma avvenuto durante il Concilio di Basilea. Il documento di questo mese tratta brevemente del contesto storico di quel periodo e dà uno spaccato della situazione attraverso le testimonianze relative alla temporanea sconsacrazione della nostra pieve.

Pieve sconsacrata 1436