Doc 2012/06. Sui termini “vicino” e “vicinanza”

Il documento di questo mese tratta dei concetti di “vicino” e di “vicinanza”, oggi pressoché dimenticati, ma che nel passato, in una economia basata soprattutto sull’agricoltura e sull’allevamento, avevano una grandissima importanza per tutte le aggregazioni del nostro territorio, cioè le antiche Regole, le antiche Comunità (ma valeva anche nelle città come Trento, Bolzano, Rovereto etc.). Il cambiamento avvenne ad inizio Ottocento, con l’abolizione di ogni differenza tra “vicino” e “non vicino” e con l’imposizione dell’unico concetto di “residente” prima da parte del Governo bavarese, poi da quello del Regno Italico, ma infine recepito dal successivo Governo austriaco.

Festa del vicino