Doc 2009/07. Testamento a Carano nel 1429

In questo mese si pubblica un testamento del 1429 di notevole importanza, sia per gli abitanti di Carano, sia per la storia della valle di Fiemme in generale. Infatti in esso vengono elencate tutte le chiese allora esistenti in valle, da San Lugano fino al Forno. Inoltre, nella citazione di varie persone, esso fornisce una testimonianza della formazione di alcuni cognomi attualmente diffusi nei paesi della valle: Bonelli, Boschetto, Delvai, Goss.

Testamento a Carano 1429

Doc 2009/05. Un esempio di “pace” a Tesero nel 1595

Un interessantissimo documento del 1595: in seguito all’omicidio di Maddalena Monsorno da parte di Bartolomeo Jellici la moglie e i fratelli di quest’ultimo chiedono la pace tra le famiglie e il vedovo di Maddalena la concede a determinate condizioni. Notare che oltre alle condizioni penali (risarcimento in denaro) viene esplicitamente espresso che le parti hanno fatto e fanno pace perpetua con una stretta di mano e che i parenti della vittima devono perdonare Bartolomeo per l’omicidio commesso, così che per l’accaduto in futuro fra di loro non vi sia più inimicizia, ma siano buoni amici e vicini, aiutandosi vicendevolmente e non odiandosi. Pare che ai giorni nostri si sia definitivamente persa questa dimensione della giustizia, e sia rimasta solamente la dimensione “punitiva”.

Tesero 1595: pace

Doc 2009/04. Storia, arte, religione a Tesero (conferenza)

Pubblichiamo il testo della seconda conferenza tenuta da Italo Giordani il 5 febbraio 2009 a Tesero, avente per argomento “Chiese, cappelle, edicole e affreschi a carattere religioso nella Regola di Tesero”. Così come il precedente testo, relativo alla prima delle due conferenze, questo proviene da una risistemazione degli appunti preparati per l’intervento.

Storia arte religione a Tesero

Doc 2008/12. Parole grosse a Capriana nel 1572

Si racconta di una lite nel 1572 a Capriana tra una donna e la cognata a causa di un marito traditore, che si risolve in una “pace in forma pubblica” ed una multa piuttosto salata. Mostra un interessante spaccato del funzionamento della giustizia dell’epoca: la sentenza viene mitigata per intercessione del sacerdote del paese e di una persona importante di Castello di Fiemme.

Parole grosse a Capriana 1572