Doc 2008/06. Trasporto legname per i passi Vallazze e Valles 1626-1636

Con questi due documenti del 1626 e del 1636 concludo la piccola serie riguardante le attività connesse con il commercio del legname in val di Fiemme nei secoli XVI e XVII. L’argomento è talmente vasto che ci saranno innumerevoli altre occasioni per scriverne, tanto più che il numero dei documenti a disposizione, anche per studi più ampi e approfonditi nonché per tesi di laurea, è assai elevato, soprattutto nell’archivio della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese.
I documenti qui presentati, che sono di tipo fiscale, sono interessanti perché, per quanto riguarda la valle di Fiemme, sono alcuni dei pochissimi che ci parlano in modo dettagliato del trasporto di quel legname che, per le località più interne della valle, non avveniva tramite la fluitazione lungo l’Avisio e successivamente lungo l’Adige fino ai mercati di Verona, ma superando due passi alpini, passo Valles e passo San Pellegrino, in direzione poi dei mercati soggetti alla Serenissima.
Invito il lettore a riflettere sulle difficoltà tecniche affrontate e superate per il trasporto del legname in quelle condizioni di viabilità, di pendenza, di altimetria, tanto da ritenerla, con i nostri occhi abituati ai mezzi speciali per il trasporto dei tronchi oggi in uso, un’impresa impossibile: eppure, notare il numero ed il valore dei tronchi trainati (e non trasportati)!

Vallazze e Valles trasporto legnami

Doc 2008/05. Incidenti boschivi, 1574-1575

Anche per questo mese rimaniamo sul medesimo argomento, vale a dire le attività riguardanti il commercio del legname.
Propongo due documenti, rispettivamente degli anni 1574 e 1575, ambedue riguardanti incidenti mortali nei boschi tirolesi di val Cadino (ora demanio provinciale), quando l’arciduca d’Austria Ferdinando II aveva, per così dire, assunto in proprio la lucrosa attività di commercio del legname. I lavori connessi col taglio degli alberi, diramazione del tronco, suo taglio a misura, esbosco del legname (effettuato o per traino sulla neve, o per scorrimento su ponteggi in legno, oppure ancora per discesa libera utilizzando dei canaloni artificiali, le cosiddette cave) erano e sono ancora oggi delle attività pericolose, che richiedono molta cautela; infatti, ancora lo scorso anno nei boschi di Fiemme e Fassa sono purtroppo accaduti due incidenti mortali.
Si può rilevare che anche a quel tempo, più di 430 anni fa, si procedeva con cura nell’indagine giudiziaria per accertare l’accaduto e le eventuali responsabilità, anche se, diversamente da oggi, i dati anagrafici sono approssimativi. Dal verbale si ricava che i lavoranti erano pagati a fine contratto che le giornate lavorative (le cosiddette opere) erano segnate su un’apposita tessera. Si accenna anche alle attrezzatura in dotazione.

Incidenti boschivi 1574-1575

Doc 2008/04. Arbitrato per commercio legnami nel 1593

Anche in questo mese si rimane in tema di taglio e trasporto di legname, con un documento del 1593 in cui si racconta che, come spesso succede nelle vicende umane, non sempre le cose vanno come si progetta e auspica. In questo caso un imprenditore, a capo di una compagnia di boscaioli, si vede citato in giudizio per insolvenza contrattuale, con una esosa richiesta di risarcimento dei danni.

Arbitrato legnami 1593

Doc 2008/03. Affitto di una segheria nel 1526

Il mese scorso ho messo a disposizione dei lettori un documento riguardante un contratto per il trasporto del legname dal bosco di proprietà tirolese in val Cadino alla riva del torrente Avisio per la sua successiva adaquazione.
Per questo mese, sempre per rimanere in tema di taglio, trasporto e lavorazione del legname, così importante per la storia di Fiemme e della sua Comunità, propongo un contratto d’affitto dell’anno 1526 di una segheria situata sulle rive del torrente Avisio nella Regola di Castello di Fiemme.

Affitto segheria 1526

Doc 2008/02. Contratto per esbosco legnami nel 1592

Data l’importanza del commercio del legname per la valle di Fiemme, almeno a partire dalla fine del XIII secolo, per il mese di febbraio 2008 proponiamo un contratto originale del 1592 fra un noto commerciante di legnami dell’epoca ed un piccolo imprenditore valligiano, che si prende a carico il trasporto del legname tagliato in quell’anno e lasciato nel bosco in val Cadino, da ammassare sulle rive del torrente Avisio nella primavera del 1593, pronto per la messa in acqua (adaquazione) e per la condotta (menata) fino a Lavis, cioè alla confluenza col fiume Adige.

Contratto legnami 1592