Doc 2010/07. La pieve di Fiemme sconsacrata nel 1436

Nell’anno 1436 la chiesa di Santa Maria, pieve di Fiemme, venne sconsacrata in seguito ad un triste episodio. In quell’anno un prete scomunicato che aveva occupato abusivamente la chiesa amministrava i sacramenti senza l’autorizzazione del vescovo. Poi capitò che in un diverbio con il cappellano del vicepievano percosse quest’ultimo fino a far uscire del sangue, il che provocò l’immediata sconsacrazione della chiesa.
Il fatto, di per sé preoccupante, si instaura però in un contesto storico di evidente difficoltà sociale e della Chiesa, conseguenza di uno scisma avvenuto durante il Concilio di Basilea. Il documento di questo mese tratta brevemente del contesto storico di quel periodo e dà uno spaccato della situazione attraverso le testimonianze relative alla temporanea sconsacrazione della nostra pieve.

Pieve sconsacrata 1436

Doc 2010/06. La Madonna del Rosario, affresco del 1587

Nella mattinata dello scorso giovedì 18 marzo 2010 nella cappella del Rosario posta nella chiesa di santa Maria Assunta di Cavalese, pieve di Fiemme, è stata tolta, ai fini di un restauro, la grande tela raffigurante la “Battaglia di Lepanto”, attribuita al pittore cavalesano Giovanni Francesco Furlanello (1649-1697). Con grande sorpresa ed emozione sotto di essa è apparso un tavolato, che proteggeva uno splendido affresco datato 1587: una Madonna del Rosario in trono, col Bambino che tiene in mano una rosa; e attorno dei personaggi tra i quali, a sinistra, il pievano di Fiemme dell’epoca.

Madonna del Rosario 1587

Doc 2010/04. Gioco di palla a Cavalese 1841-1865

Tra il 1841 ed il 1865 a Cavalese si ebbero dei contrasti tra i giocatori di palla, cioè la “balonzina”, nota anche come “pallapugno”, e alcuni abitanti della piazza. Si cercò di ovviare agli inconvenienti tramite un regolamento sia del Comune sia degli uffici superiori (Capitanato Distrettuale, Giudizio Distrettuale e Pretura). Interessante comunque la testimonianza del gioco e della passione dei “dilettanti” per uno sport sparito da tempo dalle nostre piazze.

Gioco di palla a Cavalese

Doc 2010/03. La chiesetta della Palanca a Tesero

Quest’anno cade il 25° anniversario della sciagura di Stava, avvenuta il 19 luglio 1985 col crollo delle discariche di Prestavel. La massa di fango e detriti che travolse tutto nella valle di Stava, si fermò a poca distanza della chiesetta della Palanca. Per l’occasione si presenta una breve ricostruzione della storia di questa chiesetta, con un inedito documento del 1840.

La chiesetta della Palanca

Doc 2010/02. Conferma dei confini della Comunità nel 1312

Poiché ci avviciniamo al grande avvenimento del 900° anniversario dei Patti gebardini, che sarà celebrato nel corso del prossimo anno, merita di essere pubblicato un documento del 1312, quando Enrico figlio di Mainardo, conte del Tirolo, confermò ufficialmente i confini posti ad ovest e nordovest tra la Comunità di Fiemme e le comunità di Egna, Montagna e Aldino, che erano stati fissati già all’epoca dei Patti gebardini del 1111 e riconfermati nel 1234.

Conferma dei confini comunitari 1312

Doc 2010/01. La cappella dei SS. Fabiano e Sebastiano nel 1464

In questo mese si presenta un documento relativo alla fondazione avvenuta nel 1464 della cappella dei Santi Fabiano e Sebastiano, situata nei pressi del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme nel centro di Cavalese. La cappella venne poi ampliata nel 1871-1872 fino alle dimensioni attuali e modificata nei primi anni Settanta del secolo scorso.
Si pubblica traduzione e la trascrizione dei due documenti più antichi, conservati nell’Archivio parrocchiale di Cavalese, entrambi del 15 ottobre 1464.

Cappella dei SS. Fabiano e Sebastiano 1464

Doc 2009/10. Conferenza a Cavalese il 22 novembre 2008

Il 22 novembre 2008 ha avuto luogo a Cavalese una conferenza intitolata “Significato di infeudazione e sovranità del Sacro Romano Impero secondo il diritto sassone”.
Dopo un indirizzo di saluto di Lorenzo Dellai, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, e di Raffaele Zancanella, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, vi sono state due relazioni al mattino (dott. Christian Zendri e prof. Hans Georg Herman) e due al pomeriggio (dott.ssa Silke contessa De La Rosée e prof. Italo Giordani). In attesa della pubblicazione ufficiale degli atti, rendiamo noto l’intervento del prof. Giordani, dal titolo “L’antichità della Comunità di Fiemme suggerita da alcuni dati archivistici”.

Conferenza, 22 novembre 2008