Italo Giordani nasce il 24 aprile 1946 a Rovereto (TN); risiede a Villa Lagarina fino al 1963, a Rovereto fino al 1975 ed in seguito a Pomarolo fino al 1980, anno in cui si trasferisce con la famiglia a Tesero in Val di Fiemme. Dall'anno 2000 è residente a Panchià, sempre in Val di Fiemme.
Studia storia a Padova, dove si laurea il 4 marzo 1974 con votazione 110/110, discutendo una Tesi in Storia del Risorgimento dal titolo Il magistrato politico-economico di Roveredo 1845-1848 con il professor A.Filippuzzi.
Nel 1976 consegue a Rovereto l'abilitazione all'insegnamento di materie letterarie nella Scuola Media. Insegna presso la Scuola Media "G.Alberti" di Tesero dall'anno scolastico 1976/77 all'anno scolastico 2003/04 come docente di lettere. Negli ultimi tre anni si occupa di introduzione all'uso del computer dei ragazzi della Scuola Media.
Negli anni '80 inizia alcune ricerche storiche nell'ambito della Valle di Fiemme, collaborando al libro Stava tre anni dopo. Nel 1991 pubblica il libro La chiesa di S. Leonardo in Tesero, nel 1992 il libro 1817-1992 Banda Sociale "Erminio Deflorian" 175esimo.
Negli anni '90 prosegue con le ricerche storiche a carattere generale sulla Valle di Fiemme ed inizia ad interessarsi in modo specifico della storia della Magnifica Comunità, raccogliendo, trascrivendo e organizzando la documentazione trovata non solo nella sede della Comunità ma anche negli archivi parrocchiali e comunali e in possesso di privati. In questi anni pubblica un nutrito numero di articoli sulla storia di Fiemme e del Trentino sia sul notiziario della Comunità che sulla rivista Studi Trentini di Scienze Storiche e tiene conferenze sugli stessi temi in vari paesi della Valle. Nel 1991 fa la conoscenza di Antonio Betta di Cavalese e Arturo Boninsegna di Predazzo, membri del Comitato Sostenitore di Studi Storici e Scientifici della Valle di Fiemme, di cui diventa membro nel 1991 e presidente nel 1996; nel 2003 è nominato socio dell’associazione Studi Trentini di Scienze Storiche.
Nel 2005, a coronamento di un lunghissimo lavoro iniziato nel 1993 esce il volume Processi per stregoneria in valle di Fiemme: 1501, 1504-06, che suscita un grande interesse sia tra gli studiosi che tra la popolazione della Valle, interesse confermato dalla notevole affluenza di pubblico alle conferenze tenutesi sul tema a Moena, Cavalese e Cembra.
Attualmente prosegue nell'attività di ricerca; di recentissima fondazione è l'Associazione Culturale per la Storia di Fiemme, volta a valorizzare la Magnifica Comunità ed a sensibilizzare gli studiosi e la popolazione all'importanza della preservazione di un patrimonio culturale così ricco come quello della Valle di Fiemme.